Seifeddine Manai / B.F.A.M.
Seifeddine Manai / B.F.A.M.
Allo stesso tempo coreografo e danzatore di origine tunisina, scopre molto presto l'universo della danza. La sua vita d'artista magrebino inizia con il giovane Ballet National de Tunisie, poi si perfeziona con la Compagnie Sybel Ballet Théâtre, diretta da Syhem Belkhodja. Nel 2003 partecipa al Bates Dance Festival negli USA.
Nel 2005, ottiene una borsa di studio dallo stato francese per integrare la sua formazione artistico-coreografica presso l'Ecole Nationale Supérieure de danse contemporaine d'Angers, dove studia e incontra dei coreografi come Trisha Brown, Ko Murobushi, David Zambrano, Loic Touzé, Vera Montero e altri ancora, che hanno arricchito il suo bagaglio artistico e il suo universo d'interprete. Nel 2006, è scelto dalla direttrice artistica della Compagnie Mua, Emmanuelle Huynh, per una ripresa dello spettacolo « Héroes » per Culturgest à Lisbonne.
Parallelamente, è uno dei fondatori del Collectif Upper Underground Crew a Tunisi, chiamato a partecipare ai progetti di creazione "Vivant » e « ROJLA » con la Compagnie Théâtre de la Danse diretta da Imed Jemaa .
Upper Underground Crew è stata sostenuta dalle reti di danza in Tunisia e lavora essenzialmente nella cultura urbana undergroun a Tunisi e nel Maghreb. Una cultura di « Street B-boying » che utilizza la danza contemporanea insieme ad altre pratiche del corpo e a una nuova fiscalità.
Dal 2004, l'universo del cinema lo ispira e viene coinvolto per un'interpretazione nel lungometraggio, "Maaking off ", con il regista Nourri Bouzid, premio Tanit d'or alle Journées Cinématographiques de Carthage.
Nel 2006, Seifeddine realizza il suo primo film, « Fire-Men », video-danza, in collaborazione con la Fémis Ecole Supérieure de l'Art et du Métier d'Image a Parigi e il C.N.D.C d'Angers.
Nel 2007, entra a far parte della Compagnie Osmosis Physical Dance Theater per una creazione, "Autoroute Du Soleil" .
Crea il solo « Maktoub », con il quale participe ai Repérages de Danse à Lille 2008, lavora con la Compagnie CHATHA per lo spettacolo « VU », commissionato dalla Biennale della danza a Lyon.
2009, participa al Festival Danza Urbana di Bologna, in Italia con lo spettacolo « TRANSIT » della Compagnie Osmosis.
Nel 2010, parte in Belgio per osservare, scambiare esperienze ed incontrare gli artisti del Ballet C de la B / Wim Vendekeybus.
Nel 2011, partecipa al progetto video « D.A.N.C.E.R.S » con Bud Blumenthal.
Lavora con la Compagnie Osmosis ad una nuova creazione « (Des) astres du monde » e collabora al progetto « Hôtel Dance Room International » in Germania.
Partecipa al laboratorio di ricerca con Héla Fattoumi e Eric Lamoureux.
Nel 2012 è ospite presso Villa Medicis a Roma come Artista invitato per il progetto del Ministero della Cultura Francese di scambi coreografici con l'Africa.
Dopo la rivoluzione tunisina torna a Tunisi per riunire dei danzatori intorno alla sua compagnia Brotha From Another Motha nella quale presenta il suo primo spettacolo di compagnia "(& Alors and So !)" commissionato da La Menagerie de Verre di Parigi.
M.A.K.T.O.U.B
Imaginaire Urbain & physique
mercoledì 13 novembre
Spazio pubblico
concezione coreografica e interpretazione Seifeddine Manai
universo sonoro Dhafer Youssef
elaborazione luci: Jean Muk
durata: 15mn
Che cosa vuoi fare della tua vita? Maktoub....
Una vita artistica appare sempre facile di primo acchito, ma una volta dentro si complica.
Le strade sono talmente differenti, le scelte molteplici.
Come procedere? Quale strada prendere? Quale scegliere?
Occorre non perdere il punto di partenza, ovvero, che è innanzitutto un viaggio umano. Solo «destino».
Rimane la dimensione che a noi sfugge. Una variabile incontrollabile, che si apre un varco, una via di fuga da «l'Incontrollabile».
Come ispirarsi a questo concetto per far fronte a questo mondo di certezze.
Come ci proponiamo?
Questa discussione costruisce un corpo senza organi che verrà definito "Corpo non-umano", "corpo vuoto", privo di sensibilità.
Che cosa sono oggi, domani e dopo-domani. E dopo ...
Maktoub.
