con Donata Bruzzi, Donatella Corbo, Swan Dedioniggi, Cristina Gallingani, Lorenza Ghini, Alessandro Laurita, Giuseppe Loisi, Adalberto Parenti, Orfeo Raspanti, Arianna Santi, Anna Maria Volta;
regia di Tanino DE ROSA
Potenza, 17 agosto 2013 - ore 20.30
per il FESTIVAL CITTÀ DELLE 100 SCALE / V Edizione
(in programma per il prossimo autunno)
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Ingresso libero.
Occorre prenotarsi entro le ore 13.00 di sabato 17 agosto
inviando una mail all'indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.,
oppure telefonando al numero 3474448182 - Mimmo Nardozza
Il "FESTIVAL CITTA' DELLE 100 SCALE" – V Edizione - organizzato da Basilicata 1799 ha realizzato, dal 7 al 17 agosto, una Residenza Teatrale Estiva - tenuta dal regista e attore di origine lucana,Tanino DE ROSA - dal titolo: "Bernard-Marie Koltès a Potenza" con al suo interno un Laboratorio intensivo rivolto ad un gruppo eterogeneo di allievi, alcuni dei quali provenienti da Bologna e provincia, altri residenti in Basilicata.
Il Laboratorio teatrale – con al centro il dramma "Quai Ouest" di Bernard-Marie Koltès, drammaturgo francese contemporaneo, morto prematuramente di Aids nel 1989 – si concluderà con la messa in scena il 17 di agosto di un primo Studio aperto al pubblico, negli spazi sotto al ponte Musmeci, com'è ormai pratica culturale del Festival, che propone la valorizzazione di luoghi pubblici da riqualificare all'interno della città di Potenza. La residenza e lo studio sono un' anticipazione del festival vero e proprio che si svolgerà nell'autunno.
Bernard-Marie Koltès è un autore poco praticato in Italia, pur se considerato come uno degli autori drammatici più importanti della fine del XX secolo. Teatro di rivolta e comunione con lo spettatore è rivelatore delle grandi contraddizioni umane e sociali del mondo globalizzato. Tra i suoi lavori più conosciuti ricordiamo: "Combat de nègre et de chien", "Retour du désert", "Dan la solitude des champs de coton", "La Nuit juste avant les forêts" e "Roberto Zucco".
La sua poetica è fortemente segnata dalla "cultura della frontiera", di quella zona indistinta, di passaggio e di trasformazione. Quel terreno incerto, pericoloso, pieno di chiaroscuri, quella soglia che si pone tra una civiltà e l'altra, tra una vita e l'altra. Spesso, a due passi da noi, a volte nel cuore delle nostre stesse città.
Nella scrittura di Koltès è rappresentato lo scontro, sottile, sospeso, tra generazioni diverse, tra personaggi socialmente lontani, spesso vittime o carnefici gli uni degli altri. Da questo punto di vista. "Quai Ouest" è un testo che permette un'alternanza ed un equilibrio tra personaggi maschili e femminili, giovani e vecchi, tra monologhi lunghi e dialoghi stretti, taglienti, su cui - afferma Tanino DE ROSA - il Laboratorio pone la sua attenzione a volte prevalentemente guidati da indicazioni registiche, altre volte applicando una libera soggettività da artista. Leggendo, studiando ed inventando su singoli frammenti di quel testo, gettandovi parole, corpi e pezzi di cuore. Con esercizi di complemento, di improvvisazione e di recitazione - esercizi sul dialogo con l'altro, sulla relazione anche ritmica, fisica ed emotiva, sulla creazione del personaggio, sulla presenza scenica, sull'ascolto collettivo, sul respiro corale".
"Quai Ouest" è un luogo in cui si incrociano coloro i quali normalmente non dovrebbero mai incontrarsi perché nella realtà essi appartengono a luoghi disgiunti. Resti di umanità che coabitano in un laboratorio come animali di specie diverse per vedere come riescono a sopravvivere. La vicenda si svolge presso un hangar (luogo informe) ai confini di una metropoli vicino un porto in disuso. Ne viene fuori una spettrografia delle relazioni umane nel nostro mondo del denaro, riproducendo tutti gli strati della nostra società ed oltre, del nostro pianeta in una folgorante poetica, in un miscuglio di luce e buio in una tragica dimensione.
I protagonisti, ricchi e diseredati, giovani e anziani stranieri e locali si confrontano al limite dell'umano e del bestiale, dell'amore e del disprezzo, della fragilità e della forza ottusa, circondati da un senso di morte che può rivelarsi un dono, una redenzione per chi la cerca. Non ci sono che frontiere dappertutto, barriere che sbarrano ogni forma di relazione, prevale il sopruso e l'abbrutimento. Alcuni dei protagonisti si rivelano essere degli emigranti dell'America del sud che hanno vissuto il crollo del loro sogno di libertà e felicità in una America ricca che li ha costretti ad una vita ai margini acquisendone di riflesso se pure in negativo tutti i tic di un mondo per cui tutto può essere ridotto a moneta e contabilizzato. Come per Beckett e Kafka la dimensione sociale della tragedia è strettamente legata a un dolore metafisico.
"Il luogo scelto per lo studio - sottolineano Francesco Scaringi e Giuseppe Biscaglia, curatori del Festival - il ponte Musmeci, presenta il suo fascino e suggerisce alcune ambientazioni dell'autore ma può suggerire ulteriori considerazioni sulle frontiere e cioè se esse in qualche maniera, se pur attraverso percorsi tragici possano anche rivelarsi come luoghi di un possibile incontro".
Tanino DE ROSA
Regista, attore e formatore teatrale, vive e lavora a Bologna. E' stato allievo dei registi e formatori russi J. Ljubimov, M. Butkievich, S. Issaev, N. Karpov e, tra gli altri, di M. Fabbri, G. Cobelli, L. Curino, B. Jerkovich, M. Sciaccaluga. Ha lavorato negli anni come attore e come regista in diverse compagnie, soprattutto di ricerca teatrale. Fino al 2006 è stato direttore artistico del Teatro S. Martino e della Compagnia "Il gruppo libero" di Bologna.
Oltre a produzioni da palcoscenico, ha realizzato progetti di regia ed eventi creati con scritture e modalità originali adattate a luoghi particolari (site specific).
Si occupa di pedagogia teatrale da più di 20 anni, soprattutto in Emilia, in Toscana e in Piemonte, conducendo cicli di lezioni su tecniche per attori e per allievi di diversi livelli, insegnando e collaborando in varie città con scuole di teatro e con centri di formazione e di ricerca teatrale.
