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A Show for two performers and a people of paper men


domenica 24 novembre / ore 20.30

Teatro Francesco Stabile


concept Chiara FRIGO 
 

Spettacolo per due interpreti e un popolo di carta, parte da una riflessione e da alcune domande legate al tema della speranza e della sua attualità nella realtà contemporanea. L'indagine inizia con un esodo, la partenza verso un altro luogo di esistenza possibile. Lo sforzo si concentra nel vedere il mondo in movimento, in una prospettiva di evoluzione che offra l'opportunità di ricreare se stessi, cambiare, perfezionarsi, oppure, inevitabilmente, cadere. "Suite-Hope" si costruisce per passaggi, veri e propri trasferimenti da uno spazio all'altro, ma anche per slittamenti concettuali tra le diverse condizioni umane. Al popolo di carta è assegnato il ruolo di guida in questo percorso. Simboli di cambiamenti, mutazioni e "amputazioni" alle quali sono stati sottoposti incondizionatamente dalla società contemporanea, gli omini compongono una scrittura a terra che si accosta fluidamente alla danza di Frigo e Ciappina, così come alle bellissime musiche utilizzate.

Coreografa performer, lavora in Italia e all'estero. Esordisce nel 2006 con "Corpo in DoppiaElica", con cui vince il terzo premio al 10° festival Choreographers Miniatures di Belgrado. Con "Takeya" si aggiudica il "Gd'a". Partecipa a numerosi progetti internazionali come "Choreoroam" del 2009. L'anno successivo è impegnata in un'ideazione tra Operaestate festival Veneto e Sndo di Amsterdam ed è invitata con "Takeya" al Creative Forum ad Alessandria d'Egitto e in Canada al Circuit-Est Centre Chorégraphique di Montréal e al Dance Centre di Vancouver.

"Nonsostare" è finalista al premio Equilibrio. Nel 2011 è stata impegnata in "Suite-Hope" ed è selezionata tra i vincitori del bando Residences de La Caldera Barcellona. Con quest'opera entra nel network Anticorpi Xl e in Aerowaves. Attualmente collabora con il coreografo canadese Emmanuel Jouthe il cui progetto ha debuttato ad aprile a Montréal nell'ambito del festival Tangente.