Questo sito web utilizza i cookie per gestire l'autenticazione, la navigazione e altre funzioni. Utilizzando il nostro sito, l'utente accetta che possano essere utilizzati questo tipo di cookie sul proprio dispositivo.

Contemplation piece / involving piece / dead piece


da La Morte del Cigno danzata da Anna Pavlova nel 1924


Concept, coreografia e danza
Cristina Rizzo

Consulente storico Stefano Tommassini

Produzione CAB008 | Con il sostegno di Regione Toscana e Ministero per i Beni e le Attività Culturali

 

mercoledì 13 novembre

 

Mentre il pubblico si confronta con la visione originale della Pavlova, la coreografa/interprete al centro della scena, attraverso una traduzione simultanea dell'antica versione, attualizza un loop gestuale, un landscape espressivo infinito e precario in cui tutti i movimenti e le espressioni dei 'corpi' improvvisamente tradiscono la partitura iniziale per diventare ambigui e fuori controllo, come per evidenziare la fragilità dei diversi piani interpretativi, nell'azzardo e nel desiderio di spostare i confini del proprium espressivo. INVISIBLE PIECE è una coreografia di allucinazione e profezia che nel suo intrecciare e ricostituire dal vivo la relazione primaria tra immagine assente e movimento presente, raccoglie e amplifica il puro gesto coreografico coinvolgendo in una sorta di gioco di doppi sfalsati lo sguardo stesso del pubblico.

Danzatrice, performer e coreografa basata a Firenze, Cristina Rizzo è una figura di punta della danza contemporanea italiana. Formatasi a New York alla Martha Graham School of Contemporary Dance, ha frequentato gli studi di Merce Cunningham e Trisha Brown. Rientrata in Italia ha collaborato con diverse realtà artistiche tra cui il Teatro Valdoca, Aldes/Roberto Castello, Stoa/Claudia Castellucci, Mk, Virgilio Sieni Danza, Santasangre. È tra i fondatori di Kinkaleri, compagnia con la quale ha collaborato attivamente sino al 2007 ricevendo numerosi riconoscimenti internazionali. Dal 2008 ha intrapreso un percorso autonomo di produzione e sperimentazione coreografica indirizzando la propria ricerca verso una riflessione teorica dal forte impatto dinamico.