Un'immagine grottesca, da clown malinconico, agguerrito e distrutto, è il leitmotiv di questa vincente divagazione sul Principe di Danimarca.
In qualsiasi teatro dell’Occidente c’è un Amleto in cartellone. Ogni anno. Ma alla fine in scena resta sempre un uomo terribilmente isolato. Vivere o morire, essere o non essere, amare o dormire. Ancora e sempre da soli. Amleto, la cifra assoluta dell’umana solitudine.
Teatro Francesco Stabile
martedi 1 dicembre, ore 20.30
VICO QUARTO MAZZINI
Amleto Fx
di e con Gabriele Paolocà
Vincitore Premio In-Box 2015 e Direction Under30 – Teatro Sociale Gualtieri
Questo Amleto, dove Fx sta per effects, è un ragazzo rinchiuso nella sua stanza, con Marylin e Amy Winehouse, facebook e il grunge, i Joy Division e Robin Williams, emblema di un adolescente tormentato e un po’ demodé, afflitto dalla malinconia e dall’esibizionismo ambiguo.
La compagnia Vico Quarto Mazzini è una scommessa nata nel 2010 e vinta in pochi anni. L’anagrafe colloca la nascita di Vico Quarto Mazzini alla Civica Accademia d’Arte drammatica Nico Pepe di Udine. La sfida è di filtrare il contemporaneo in una miscela reazionaria e innovativa. Lo scopo è di rinchiudere il presente in tempi e luoghi estranei. Il fine è di scavare nell’assurda attualità per scoprire la sua logica nascosta. La compagnia concentra la sua ricerca sul ruolo dell’attore e sulla sua funzione vitale all’interno del contesto teatrale.
