Con un linguaggio irriverente e originale, ma anche poetico, un’indagine sulla contemporaneità sociale, politica, economica ed emotiva.
Teatro Francesco Stabile
mercoledì 9 novembre, ore 20.30
BALLETTO CIVILE
Ruggito
ideazione Michela Lucenti e Maurizio Camilli
scrittura fisica Michela Lucenti
drammaturgia delle parole e del suono Maurizio Camilli
in scena Maurizio Camilli, Ambra Chiarello, Michela Lucenti, Mirko Lo Piccolo, Alessandro Pallecchi, Giulia Spattini
Lo spettacolo ideato da Michela Lucenti e Maurizio Camilli, che ne hanno curato la coreografia, la musica e le parole, è ambientato in un centro commerciale, uno dei “non luoghi “che sono come una specie di limbo, una sorta di purgatorio esistenziale dove un sacco di anime si incontrano nella loro solitudine". In scena Maurizio Camilli, Ambra Chiarello, Michela Lucenti, Mirko Lo Piccolo, Alessandro Pallecchi, Giulia Spattini incarnano sei vicende umane che si confrontano con un quotidiano che trasuda fatica, sofferenza, disagio. Le loro vite scorrono parallele incastrandosi tra delusione, disincanto e timide speranze di ripresa.
Una donna in nero, un clown deluso, una disincantata ragazza delle pulizie, un cuoco che perde il proprio lavoro, la sua superiore incapace di gestire la propria vita, un aspirante pornoattore al primo colloquio di lavoro. S’incrociano per brevi e fortuiti momenti in cui si affaccia l’incapacità di relazionarsi.
Balletto civile è per autodefinizione un “collettivo nomade di performer”. L’ensemble è stato fondato nel 2003 da Emanuele Braga, Maurizio Camilli, Emanuela Serra, Francesco Gabrielli, Ambra Chiarello e Michela Lucenti, direttore artistico ed ex esponente del gruppo Impasto.
