È il corpo il principale protagonista di questa sezione.
Il corpo della danza, del teatro e delle arti performative che – nel suo immediato presentarsi, farsi avanti – è in grado di coinvolgere il pubblico in situazioni emotivamente molto intense. Ma è anche un corpo "in transito" - un corpo che sfugge alla sua sola determinazione biologica. Un corpo che muta continuamente nei contesti relazionali in cui è inserito.
È espressione limite dell'individuo e, nello stesso tempo, ne frantuma tutte le certezze con le sue continue e infinite metamorfosi.
"Essere-con, essere-in, essere-tra" sono le formule che meglio esprimono l'ambiguità del rapporto con l'alterità: tra il volere e il dare, tra l'incontro e lo scontro, tra il proprio e l'improprio, tra il puro e l'impuro, tra il reale e il virtuale.


