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lunedì 28 ottobre / ore 20.30

Casa del Volontariato - Via Sicilia (ex Ipias)


ingresso gratuito


Il festival torna a riempire spazi e contenitori di Potenza. E lo fa con un nuovo appuntamento lunedì 28 ottobre, il primo della sezione "petrolio". Ci vediamo alle 20.30, nella Casa del Volontariato di via Sicilia.


Mimmo Sammartino, giornalista, autore di testi di teatro, programmi radiofonici e sceneggiature televisive, proporrà "Canto clandestino", un testo elaborato sulle vite, le aspettative, le tragedie dei migranti. Suggestioni, racconto e riflessione si mescoleranno in un rincorrersi di immagini ed emozioni. Spesso dolorose, a volte dirompenti. Drammatiche, neanche troppo lontane. Quotidiane.

L'appuntamento con "Canto clandestino" arriva dopo due eventi che hanno già riscosso molto interesse. Il festival è stato inaugurato da "Fanoi. La festa laica degli alberi in fuoco", una vera e propria festa in ricordo di Paolo Rosa di Studio Azzuro. Un'installazione di Silvio Giordano, Osa, Wop è stata affiancata dai contributi di Abito in Scena, Antonio Infantino, Pino Quartana, Vito Viglioglia, dj Zwala. Per palcoscenico, lo spazio ex Vivalat, restituito per una sera alla città.


Lunedì scorso, invece, Alessandro Sciarroni ha inaugurato la sezione "comunità" con Folk-s. L'artista – riconosciuto tra i più interessanti della scena europea – ha proposto una riflessione sulle danze popolari sopravvissute alla contemporaneità.

Fino a gennaio il cartellone del festival continuerà a proporre performance di grande qualità, mescolando artisti noti sulla scena internazionale e talenti locali. Sempre sperimentando anche nuovi e inediti luoghi della città da rendere contenitori culturali.

Lo racconta così Francesco Scarigi, fondatore del festival: «I processi di trasformazione della città contemporanea stanno evidenziando la perdita di senso dei luoghi. È una perdita che finisce per annullare l'idea stessa di città e quella di mondo inteso come spazio di sensi. Luoghi che non hanno più identità, relazionalità e storicità. Il Festival, vuole, invece, ricostruire luoghi dell'interazione e dell'incontro, che consentano la riconquista dello spazio pubblico, vera sfida per la città contemporanea».

 

 

arrow5-rossa I PROSSIMI APPUNTAMENTI

 

mercoledì 6 novembre / ore 20.30

Teatro Francesco Stabile

ANTONIO LATELLA Teatro

A. H.

drammaturgia Federico BELLINI e Antonio LATELLA

con Francesco MANETTI

regia Antonio LATELLA

 

venerdì 8 novembre / ore 18.00

Francesco SCARINGI, Presidente Basilicata 1799

IL TEMPO DELL'APOCALISSE. PASOLINI E DE MARTINO

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Mariangela CAPORALE
, Università degli Studi Federico II Napoli

LA TERRA DARÀ ALLA LUCE LE OMBRE

Uomo e Dio di fronte ad Auschwitz

 

martedì 12 novembre / ore 17.30

Laura BAZZICALUPO, Università degli Studi di Salerno

IL CULTO DEL BIOS/VITA ED IL SUO ROVESCIO MORTIFERO


arrow5-rossa IL PROGRAMMA DEL FESTIVAL