domenica 30 ottobre, ore 20.15
Matera, Chiesa san Giovanni Battista
Dante, Paradiso XXVIII XXXIII Inferno V XXVI XXXIII
Francesco, Canticum o Laudes creaturarum
di/con Pino Quartana
È un progetto di Officina Accademia Teatro di continuità e ContaminAzione dell’universo dantesco. Nel poema divino spesso il Poeta fa ricorso alla musica e ai suoni per accrescere efficacia alla sua arte, oltre agli effetti di armonia imitativa, alle speciali combinazioni di sillabe ed accenti, ai mirabili cambiamenti d'intonazione, al variare dei ritmi, alla combinazione di suoni emessi dalla voce: il più perfetto strumento, il più dolce, il più nobile. Da queste premesse trae spunto il progetto drammaturgico De divinis nominibus, non una lezione parlata o spiegata e neppure una lettura ad alta voce ma una partitura che “suona” molte delle metafore dei vezzi e delle parole difficili del poema dantesco affidandole a un contesto comunicativo sonoro meno accademico e a una esecuzione più contemporanea.
