di fronte al dolore degli altri
venerdì 29 novembre / ore 20.30
Teatro Francesco Stabile
coreografia, regia, scene Virgilio SIENI
Undici coreografie che deflagrano nel gesto del dolore e della pittura nel ricordo di tragici conflitti recenti: Sarajevo, Kigali, Srebrenica, Tel Aviv, Jenin, Baghdad, Istanbul, Beslan, Gaza, Andijan, Kabul. Fotografie di corpi che si diluiscono attraversando la dinamica e la figura, cercando un approccio irrisolvibile all'orrore. Con la danza si evocano le macerie dell'esistenza con lo strumento etico e politico per eccellenza: il gesto. L'attenzione si sposta verso il corpo, il suo significato, la sua complessità e attualità. La sola risposta che si offre è ancora quella rivolta allo sguardo del pittore del '300: la sublimazione della tragedia nella trasfigurazione artistica senza commento, che coinvolge insieme l'umano e il sacro, il singolare e l'universale. Le undici danze hanno l'aspetto di ballate e allo stesso tempo sono una continua dedica in memoria, riferita agli eventi che segnano iconograficamente il tessuto coreografico.
